Pratica di successione 2022 per l’eredità: ecco come funziona e i passaggi

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Nel momento in cui si parla di pratica di successione si fa riferimento all’operazione di trasferimento di tutti i beni di una persona defunta ai propri eredi. Ma come funziona questa tipologia di pratica? Quanto tempo ci vuole? E quali sono i passaggi per la successione? Scopriamo qualche dettaglio in più

Come funziona la successione 2022

Nel momento in cui si devono trasferire i beni di una persona defunta a degli eredi è necessario presentare la pratica di successione. Chi deve presentare questa domanda? La dichiarazione di successione va presentata dagli eredi, dagli amministratori dell’eredità, dai curatori di eredità o dall’esecutore testamentario. Si può anche delegare la presentazione della pratica a terze persone, come avvocati, commercialisti, oppure semplicemente un caf.

La pratica di successione 2022 va presentata seguendo determinati passaggi. Si tratta di una dichiarazione telematica, all’interno della quale devono essere indicati diversi dati, ovvero dati del defunto, l’albero genealogico, i dati e la relazione di parentela degli eredi, gli immobili o i beni da trasferire e anche i debiti.

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La pratica di successione 2022 va presentata all’ Agenzia delle Entrate, al comune in cui sono presenti gli immobili da trasferire e all’istituto di credito. Ovviamente ci sono delle spese da sostenere per il deposito della pratica di successione 2022. Le imposte possono essere pagate a rate, versando subito il 20%, e rateizzando la somma restante in 8 rate. Ci sono poi altre tasse sa pagare, come l’imposta ipotecaria, l’imposta catastale, l’imposta di bollo e la tassa ipotecaria. Per quanto riguarda le tempistiche, solitamente la pratica si risolve in una settimana. Se invece si tratta di pratiche di successione più complesse, le tempistiche, come anche le spese, aumentano.