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Fare soldi con il bambù. Quanto si guadagna e come fare

Ecco come si guadagna e quanto con una piantagione di Bambù

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come e quanto si guadagna con una piantagione di bambù

Non ci crederete ma il bambù è una grande risorsa per il mercato mondiale attuale perché fornisce materie prime utili tanto per fini commerciali che di approvvigionamento della popolazione del pianeta. Se decidi di guadagnare coltivando il Bambù Gigante ecco alcune informazioni utili.

Quanto si guadagna con una piantagione di Bambù

Una piantagione di 1 ettaro di Bambù Gigante a produttività non-intensiva rende in media annualmente circa 22.000 euro, mentre sale 45.000 euro per una piantagione a produttività basso-intensiva e fino a 80.000 euro per una medio-intensiva

Puoi utilizzare il bambù in modi diversi, per l’esattezza oltre 1500. Infatti

le rendite derivano dalla commercializzazione dei culmi (cioè i tronchi legnosi) e dei germogli, questo significa che  possono essere impiegati in vari settori industriali: dalla ristorazione al tessile, dall’arredamento alla moda, dall’edilizia alla cosmesi, e molto altro ancora. I germogli, invece, trovano ampio utilizzo in campo alimentare.

I costi di gestione per una piantagione di Bambù

Il vantaggio di coltivare e sostenere il bambù sta nell’avere bassi costi di gestione.

Il Bambù Gigante non necessita di grandi mezzi o particolari attrezzature: i costi di gestione, quindi, sono contenuti, mentre i guadagni solo elevati

Aggiungiamo anche col dire che il Bambù cresce in modo veloce e questo rappresenta allo stesso modo, direttamente un celere rientro economico!
Se dovessimo parlare di numeri e cifre…Possiamo affermare che una piantagione di 1 ettaro di Bambù Gigante a produttività non-intensiva ha una rendita media annua  di 22.000 euro.
 Si sale a 45.000 euro per una piantagione a produttività basso-intensiva e fino a 80.000 euro per una medio-intensiva.

Nella pratica da dove si guadagna?

Si guadagna grazie alla commercializzazione dei culmi (cioè i tronchi legnosi) e dei germogli, e non solo.

Il bambù, è un’ erba che cresce spontaneamente in natura, priva del bisogno di trattamenti chimici. In natura ne esistono 1300 specie e di queste circa 300 sviluppano un tronco legnoso, chiamato Culmo.

La specie Phillostachys Pubescens, rispetto a tutte le altre presenta dei vantaggi tra cui la qualità del legno. Non solo questo bensì:

  • è la più idonea a crescere e a maturare nei nostri climi
  • è la più versatile dal punto di vista commerciale, con le sue oltre 1500 applicazioni industriali

Non è finita qui perchè anche il Germoglio, anch’esso commercializzabile, sebbene necessita dai 2 ai 3 anni per maturare e raggiungere un’altezza di circa 20 metri sviluppa una struttura legnosa!

C’è da restare stupefatti di quanto sia forte il bambù,  le sue proprietà fisiche e chimiche , in particolare quelle del Bambù Gigante sono del tutto comparabili a quelle di molti altri materiali già ampiamente utilizzati: acciaio, calcestruzzo, legno e leghe di alluminio!

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